Organo di informazione indipendente sul pensiero e gli esperimenti di Gustavo Adolfo Rol

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Gustavo Rol non era un sensitivo

Gli studi presentati in queste pagine, gli unici condotti da persone competenti nello studio dei fenomeni occulti, portano a questa conclusione. Partendo dall'affermazione dei suoi sostenitori, d'accordo nel ritenere che "almeno il 5% dei suoi fenomeni erano ottenuti grazie all'illusionismo", e dai ricordi della sorella di Gustavo, che testimonia che da bambino il piccolo Gustavo "si dilettava di giochi di prestigio", il Centro Studi su Gustavo Rol ha confrontato centinaia di testimonianze e raccolto centinaia di documenti, concludendo che:

  • l'uso del mezzo preferito dai prestigiatori – le carte da gioco;
  • il continuo uso di tecniche (misdirection, forzature...) indispensabili per un illusionista ma incongrue per un autentico sensitivo;
  • la presenza di elementi macroscopicamente sospetti nelle sue esibizioni;
  • la presentazione degli esperimenti "classici" dei prestigiatori (book test, Out Of This World...);
  • il rifiuto di farsi esaminare da qualsiasi studioso, prestigiatore o meno (che avrebbe potuto rivelare la presenza di trucchi)

sono elementi che contraddicono l'ipotesi delle possibilità sovrannaturali. Tutto questo rende enormemente più probabile l'ipotesi illusionistica, che giustifica perfettamente lo strano scenario presentato dai suoi sostenitori. Al contrario, la letteratura "agiografica" è costretta a sospendere il giudizio sulle caratteristiche dei suoi poteri, da lui mai dimostrati nelle condizioni che sarebbero state richieste a chiunque fosse stato in buona fede.

Essendo ormai morto, nessuno potrà più provarne le facoltà paranormali, e il vecchio adagio che amava ripetere ("La scienza non può ancora analizzare lo spirito") è diventato "La scienza non può più analizzare lo spirito".

2. L'artista geniale